Marco Ghianda porterà il podcast l'invisibile vibrazione della terra, all ARUM festival 2026. Orsigna Arum Festival: un’esperienza immersiva nella natura dell’Appennino pistoiese Arum Festival è un evento culturale e rigenerativo che si tiene ogni estate all’Orsigna, nel cuore dell’Appennino toscano, tra i boschi amati da Tiziano Terzani. Nato nel 2020 da un’idea di Tommaso Corrieri e Margherita Mansuino, il festival promuove la conoscenza della montagna, il benessere fisico e mentale, la sostenibilità ambientale e l’incontro tra le persone. Dal 30 luglio al 2 agosto 2026, Arum Festival torna con una nuova edizione: quattro giorni di escursioni, laboratori, incontri, arte, yoga, musica teatro e condivisione in un contesto naturale unico...
Marco Ghianda presenta L'invisibile vibrazione della Terra
Ci sono luoghi che si visitano. E poi ci sono luoghi che si ascoltano.
È da questa intuizione che nasce L'invisibile vibrazione della Terra, il podcast ideato e realizzato dal musicista, compositore e sound designer Marco Ghianda: un progetto che invita il pubblico a vivere la natura attraverso una prospettiva insolita, trasformando il paesaggio in un'esperienza sonora.
Ogni episodio nasce da una ricerca sul campo. Marco Ghianda registra i suoni autentici di foreste, fiumi, montagne, ghiacciai e ambienti naturali, per poi analizzarne le frequenze e tradurle in un linguaggio musicale. Il risultato è un racconto che unisce divulgazione, arte e ascolto profondo, dove la scienza dialoga con la creatività e il suono diventa uno strumento per comprendere il territorio.
La sua presenza all'Allarum Festival rappresenta un'occasione per riflettere su un tema sempre più attuale: quanto siamo davvero capaci di ascoltare il mondo che ci circonda? In un'epoca dominata dalla velocità e dal rumore, L'invisibile vibrazione della Terra propone un'esperienza opposta: rallentare, affinare l'ascolto e riscoprire il legame tra essere umano e ambiente.
L'incontro non sarà soltanto la presentazione di un podcast, ma un viaggio attraverso paesaggi sonori, curiosità scientifiche e racconti di esplorazione, mostrando come ogni luogo possieda una propria identità acustica e come anche ciò che normalmente sfugge ai nostri sensi possa trasformarsi in emozione, musica e consapevolezza.
In perfetta sintonia con lo spirito dell'Allarum Festival, che valorizza il dialogo tra cultura, territorio e natura, Marco Ghianda accompagnerà il pubblico in un'esperienza immersiva capace di cambiare il modo di guardare e soprattutto di ascoltare il mondo. Perché ogni paesaggio ha una voce, e ogni voce custodisce una storia che aspetta soltanto di essere ascoltata.